SALONE DEL MOBILE.MILANO 2026 CONFERMA LA PROPRIA CENTRALITÀ GLOBALE E ACCELERA SUL FUTURO
316.342 presenze (+4,5% rispetto al 2025)
Salone del Mobile.Milano dà appuntamento alla 65ª edizione dal 13 al 18 aprile 2027
In un contesto segnato da instabilità geopolitica e trasformazioni della domanda, il
Salone del Mobile.Milano conferma la capacità dell’industria di tenere posizione senza
arretrare, cercando nuove geografie, nuovi modelli di business e nuove forme del
progetto.
Il Salone del Mobile.Milano chiude l’edizione 2026 con 316.342 presenze da 167 Paesi e si consolida
punto di riferimento globale per l’industria di settore. In un anno segnato da mercati instabili e
crescente complessità internazionale, la Manifestazione ha vinto la prova del presente con
un’offerta che ha tenuto insieme forza industriale, qualità del progetto, contenuti culturali e nuove
opportunità di business. La percentuale di operatori esteri, pari al 68%, in coerenza con il 2025,
va oltre il dato di affluenza: conferma il Salone come leva concreta di internazionalizzazione,
relazione e sviluppo per le imprese.
In sei giorni, imprese, buyer, investitori, retailer, contractor, progettisti e media internazionali hanno
trovato al Salone uno snodo operativo di relazioni e contenuti ad alto valore. Con 1.900 brand da
32 Paesi, l’edizione 2026 della Manifestazione ha restituito l’immagine di un ecosistema industriale
reattivo e competitivo. Il Salone Internazionale del Bagno ed EuroCucina con FTK, Technology
For the Kitchen, hanno confermato il peso strategico di due comparti chiave nell’evoluzione
dell’abitare contemporaneo, tra qualità industriale, tecnologia e nuovi stili di vita.
La classifica dei primi venti Paesi esteri per numero di presenze degli operatori evidenzia una
geografia della domanda in evoluzione. In termini di valori assoluti, domina ancora una volta la Cina. Si
conferma la tenuta dell’Europa con una presenza di operatori in crescita per la Germania (al
secondo posto della top 20 con +5,1% di presenze vs 2025), la Spagna (che sale al terzo posto con
+8,7%), Austria (al tredicesimo, con un balzo del +15,7%) e Belgio (+7,3%). In lieve crescita la
Polonia (al quinto posto; +2,1%), stabile la Francia al sesto posto. Rispetto ai mercati extra-europei,
performano molto bene le presenze degli operatori dagli Stati Uniti (+8,8% vs 2025) e Regno
Unito (+10,4% vs 2025). Fuori classifica si segnala un significativo aumento delle presenze di
operatori dal Canada (+28%) e Messico (+15%). E il rafforzamento di geografie dinamiche a nuovo
potenziale, come il Mercosur (Brasile al quarto posto; +1,3%) e la Corea del Sud (15° posto, +4,5%).
A sostenere la crescita, un lavoro costruito lungo tutto l’anno: da Expo Osaka 2025 alla partnership
triennale con Art Basel Miami Beach e Hong Kong, dalle missioni B2B in India, Stati Uniti, Canada
e Cina allo spin-off del primo Salone del Mobile in Arabia Saudita, fino alle attività di promozione
nei principali hub europei, da Parigi a Londra, da Berlino a Madrid. Da oggi, questo presidio
internazionale permanente trova un ulteriore riconoscimento nella nomina del Salone del
Mobile.Milano quale Ambasciatore del design italiano nel mondo, conferita dal Vicepresidente
del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, in
occasione dell’inaugurazione della 64ª edizione della Manifestazione.
La nomina si inserisce nel quadro delle politiche di diplomazia economica e culturale della
Farnesina e segna l’avvio di una nuova fase di collaborazione con il MAECI, formalizzata dalla firma
della Convenzione quadro con FederlegnoArredo. Un’alleanza che punta a consolidare la presenza
del design italiano nei principali mercati internazionali, facendo leva su una rete integrata di
istituzioni, Ambasciate e Istituti Italiani di Cultura. Mentre grazie al supporto di Agenzia ICE, anche


